Fornaciari e Colonna nella «Città della Viola»
24 Giugno 2007
Da: Bresciaoggi, 24 giugno 2007, p. 37
A Palazzo Martinengo in concomitanza della mostra
Nell’ambito della rassegna concertistica Brescia «Città della Viola» in corso in concomitanza con la mostra «Gio. Paolo Maggini - Secoli di dettagli» stamattina alle ore 10.45 a Palazzo Martinengo si terrà un importante concerto con Marco Fornaciari al violino e viola, e Leonardo Colonna al contrabbasso. Il programma inizierà con la «Sonata in do minore per viola e basso» di Luigi Boccherini cui seguiranno il «Molto sostenuto» tratto dalla «Prima Suite in sol min. per viola sola op. 131d n. 1» di Max Reger, la «Sonata per contrabbasso op. 58» di Jurij Abramovic Levitin; nella seconda parte del programma il Moderato tratto dalla «Sonata per violino op. 115» di Serghej Prokof’ev per terminare con due dei celebri Capricci per violino solo di Niccolò Paganini e col «Duetto per violino e contrabbasso» di Gioacchino Rossini nella trascrizione di Marco Fornaciari.
I due interpreti del concerto, che si svolge in una delle sale della mostra di liuteria a Palazzo Martinengo, sono molto noti al pubblico. Specialmente il livornese Marco Fornaciari, che ha studiato presso l’Accademia Chigiana di Siena con i maestri come Salvatore Accardo, Riccardo Brengola e Franco Gulli, in seguito si è diplomato anche nella classe di Corrado Romano al Conservatorio di Ginevra. Protagonista di recital in prestigiose sale da concerto, dalla Scala di Milano al Mozarteum di Salisburgo, dalla Salle Pleyel di Parigi alla Sala Ciaikovskij del Conservatorio di Mosca, Marco Fornaciari ha inciso musiche di Beethoven e di Bartók, Schumann e Vivaldi per Erato, Naxos e Foné; per quest’ultima casa discografica livornese ha ultimato l’unica registrazione integrale in sei cd delle quasi cento composizioni di Niccolò Paganini per violino e chitarra. A lui è stato concesso più volte il privilegio di suonare lo «Stradivari» del Comune di Cremona e il «Guarneri» appartenuto a Paganini, oggi proprietà del Comune di Genova.
Leonardo Colonna è stato primo contrabbasso dell’Orchestra della Rai di Roma e del Teatro alla Scala di Milano; in duo con il pianista Catelli ha effettuato numerosi recital in diverse città italiane; insegna contrabbasso al Conservatorio «Nicolini» di Piacenza, ma suona in duo da vari anni appunto con Marco Fornaciari, primo violino dei Solisti Veneti. Suona su un prezioso strumento firmato dal liutaio bresciano Gasparo da Salò nel 1590. Il biglietto d’ingresso alla mostra dà diritto all’ingresso al concerto.
l.f.